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Girelle con crema pasticcera e gocce di cioccolato

Girelle con crema pasticcera e gocce di cioccolato

250 g di farina 00
250 g di farina manitoba
180 ml di latte
6 g di lievito di birra disidratato (mastro fornaio)
100 g di burro morbido
2 uova
scorza grattugiata di un limone
1 baccello di vaniglia
120 g di zucchero semolato
1 pz di sale

Inoltre occorrono:
300 g circa di crema pasticcera (ricetta presente negli album)
1 albume per spennellare

Preparazione: mettere le farine, il lievito e lo zucchero in planetaria e miscelare bene. In un boccale versare il latte, le uova, la vaniglia, la scorza e battere il tutto con una forchetta. Azionare la macchina, munita di gancio, e versare pian piano tutto il liquido. Lasciar lavorare una decina di minuti poi inserire poco per volta il burro a fiocchetti ed il sale come ultimo ingrediente. Far lavorare ancora una decina di minuti poi rovesciare l’impasto sul piano di lavoro leggermente unto e ripiegarlo più volte su se stesso. Ora trasferirlo in una terrina coperta con pellicola trasparente, non a contatto, e mettere a lievitare dentro il forno spento con la luce interna accesa. Dopo due ore circa (l’impasto dovrà raddoppiare il suo volume), rovesciarlo sul piano di lavoro infarinato, stenderlo col mattarello (poco meno di 1 cm di spessore) fino ad ottenere un rettangolo e quindi ricoprirlo con un velo di crema pasticcera. Cospargere una metà con le gocce di cioccolato (io ho fatto metà con e metà senza) o tutta la superficie se preferite. Ora arrotolarlo delicatamente e tagliarle le girelle dello spessore di 1 cm e ½. Consiglio di usare un coltello a seghetto e di pulire la lama ad ogni taglio. Disporre le girelle sulla placca foderata di carta forno. Ne ho riempito due placche e ½ circa una trentina. Rimettere le placche dentro il forno (con lucetta accesa) e lasciar lievitare per un’altra mezz’ora. Battere con la forchetta un albume e spennellare tutte le girelle. Infornare in preriscaldato statico a 180° per 20 minu

Biscotti alla ricotta con profumo d’arancia

Biscotti alla ricotta con profumo d’arancia

300 g di farina 00
50 g di fecola
150 g di zucchero semolato
2 uova
250 g di ricotta
scorza di 1 arancia
150 g di burro morbido
1 baccello di vaniglia
10 g di lievito

Preparazione: impastare tutti gli ingredienti, a mano o in planetaria, e mettere il composto ottenuto (chiuso nella pellicola o nella carta forno) in frigo per almeno un’oretta. L’impasto sembrerà appiccicoso ma non aggiungere farina. Trascorso il tempo, prendere dei pezzi di impasto, della grandezza di una noce, formare delle palline, passarle nello zucchero semolato o nello zucchero a velo e disporle nella placca foderata di carta forno (ne ho riempito due placche). Infornare in preriscaldato ventilato a 160° per 15 minuti.

Penne agli scampi

Penne agli scampi

300 g di mezze penne (o la pasta che preferite)
500 g di scampi
2 spicchi d’aglio
1 peperoncino
½ bicchiere di prosecco (o altro vino bianco secco)
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
300 g di datterini
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. sale

Preparazione: pulire gli scampi, staccare le teste (lasciarne alcuni interi per decorare il piatto) ed eliminare il budellino interno. In un’ampia padella scaldare alcuni cucchiai di olio, farci imbiondire gli spicchi d’aglio e il peperoncino. Eliminare l’aglio e buttarci dentro le teste degli scampi e quelli rimasti interi. Far rosolare a fuoco vivace per due minuti quindi aggiungere il prosecco ed il prezzemolo. Lasciar evaporare l’alcol quindi spegnere la fiamma. Far raffreddare leggermente quindi spremere le teste nell’intingolo ed eliminarle. Gli scampi interi metterli in un piattino. In un’altra padella scaldare un po’ d’olio e saltare a fuoco vivo, per qualche minuto, i datterini, divisi a metà. Aggiungere ai pomodorini l’intingolo degli scampi, accuratamente filtrato, le code, salare e far cuocere per meno di due minuti. Cuocere la pasta e saltarla in padella nel preparato. Trasferire quindi nel piatto di servizio ed aggiungere gli scampi rimasti interi, un po’ di prezzemolo fresco e un filo d’olio a crudo. Dose per quattro persone.