Delizie salate

Anatra all’arancia

Anatra all’arancia

1 anatra pulita (da circa 1 kg)
3 arance belle grandi
1 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
1 bicchierino di Cointreau o Grand Marnier
1/2 bicchiere di vino bianco secco
20 g di maizena
150 g di zucchero semolato
100 ml di acqua
q.b. olio extravergine d’oliva
1 noce di burro
1 rametto di rosmarino
alcune foglie di salvia
q.b. sale

Preparazione: eliminare le ali e il collo dell’anatra, metterle in un pentolino, aggiungere la cipolla, la carota, il sedano, coprire con l’acqua e portare ad ebollizione. Aggiustare di sale e far cuocere fino ad ottenere un brodino saporito. Mettere il burro e un pochino d’olio in una casseruola e rosolare per bene l’anatra da tutte le parti. Aggiungere il vino bianco e far sfumare a fuoco vivace per qualche minuto. Ora trasferire l’anatra in una teglia da forno, mettere al suo interno il rosmarino, la salvia, salare ed infornare in preriscaldato ventilato a 160° per 40 minuti bagnandola con delle cucchiaiate di brodo di tanto in tanto. Con un pela patate, ricavare le bucce di due arance cercando di prendere solo la parte superficiale (la parte bianca è amara). Lessare le bucce per due minuti quindi tagliarle a striscioline e tenerle da parte. In un tegamino a fondo spesso versare 100 ml di acqua e 150 g di zucchero, portare sul fuoco (senza mai girare) fino ad ottenere un caramello ambrato. Spremere il succo di due arance, filtrarlo con un colino e scaldarlo leggermente al microonde o in un tegamino. In una scodellina versare un po’ d’ acqua fredda e scioglierci dentro la maizena. Non appena il caramello avrà raggiunto la giusta colorazione, versarci dentro il succo d’arancia, i filetti di buccia d’arancia e la maizena sciolta. Girare con cura fino ad ottenere un composto bello denso ma colante. Tirar fuori l’anatra dal forno e adagiarla su un piatto. Eliminare il grasso in eccesso dal fondo della teglia, recuperare il fondo di cottura buono e versarne qualche cucchiaiata nella salsa al caramello. Aggiungere anche il liquore e girare bene il tutto. Adagiare nuovamente l’anatra nella teglia e cospargerla abbondantemente di salsa al caramello (compresi i filetti di buccia d’arancia). Tagliare un arancia a fette tonde e disporle su tutti i lati dell’anatra. Infornare ancora per mezz’ora. Servire con la salsa avanzata.
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Gamberoni in tempura

Gamberoni in tempura

1 kg di gamberoni
100 g di farina 00
50 g di farina di riso
2 tuorli
230 ml di acqua frizzante ghiacciata
q.b. sale
q.b. olio d’arachide per friggere
q.b. limone

Preparazione: eliminare testa e carapace (mantenendo la codina) dai gamberoni, avendo cura di togliere il budellino. Consiglio di non buttare via le teste, ci si può preparare un buon fumetto.
In una terrina porre le farine, il sale, l’acqua, i tuorli e girare (senza particolare impegno) il tutto con una frusta. Voglio ricordare che più grumi ci saranno nella pastella più croccante sarà il prodotto che si andrà a friggere. Prendere per la codina ciascun gamberone (è importante che siano belli asciutti), intingerli nella pastella e tuffarli nell’olio bollente fino ad ottenere una leggera doratura. Servirli bollenti con una spruzzata di limone.

 

Involtini di pollo al vino bianco con erbette e olive

Involtini di pollo al vino bianco con erbette e olive

6 sovracosce di pollo
100 g di olive (io ho usato le olive sarde ma voi usate quelle che preferite)
1 cipolla
3 fette di pancetta (un po’ spessa)
1 bicchiere di vino bianco secco
q.b. erbette (salvia e rosmarino)
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. olio extravergine d’oliva


Preparazione: disossare, eliminare la pelle e battere con il batticarne le sovracosce. Tritare finemente le erbette (un cucchiaio circa) e condire ogni fetta di carne, aggiungere sale, pepe e un filo d’olio. Arrotolare la carne, sistemare mezza fetta di pancetta nella chiusura e legare l’involtino con un pezzo di spago da cucina (o chiudere con degli stecchini). Affettare finemente la cipolla e rosolarla dolcemente con un filo di sale e 2 cucchiai d’acqua. Aggiungere gli involtini e tostarli da tutti i lati quindi sfumare col vino bianco. Unire le olive ancora un rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia, ½ bicchiere d’acqua, aggiustare di sale, coprire, abbassare la fiamma e far cuocere per 35 minuti circa. Si dovrà ottenere un intingolo bello ristretto.