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Quaglie alla vernaccia

Quaglie alla vernaccia

6 quaglie
2 grosse cipolle
1 bicchiere di vernaccia
q.b. brodo vegetale (acqua, carota, sedano,alloro e cipolla)
5 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
2 cucchiai di olive
q.b. olio evo
q.b. sale

Procedimento: preparare un pentolino di brodo vegetale. Pulire molto bene le quaglie eliminando le interiora ed eventuali residui di piume. Sciacquare sotto l’acqua corrente quindi asciugarle con la carta assorbente. In una casseruola scaldare due cucchiai d’olio evo e far brasare dolcemente le cipolle, precedentemente affettate, con un pizzico di sale e un po’ di brodo vegetale. Una volta cotte, toglierle dal tegame e metterle in un piatto. Sistemare le quaglie nella casseruola, sollevare la fiamma e farle rosolare per bene da entrambe le parti. Aggiungere la vernaccia e lasciar sfumare la parte alcolica. Unire le cipolle, le erbette, le olive e due mestoli di brodo vegetale. Mettere il coperchio, abbassare la fiamma e far cuocere per circa un’ora (aggiungendo brodo se necessario). Trascorso il tempo di cottura sciogliere un cucchiaino di maizena in mezza tazza di brodo vegetale e versarlo sulla carne così da ottenere un intingolo più spesso, aggiungere sale, pepe e far cuocere per altri dieci minuti. Dose per quattro persone.

Pesche dolci mignon

Mini pesche dolci

500 g di farina 00
100 g di burro morbido
3 uova piccole
scorza grattugiata di un limone bio
1 bustina di lievito
160 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Preparazione: con un cucchiaio lavorare  burro e zucchero. Battere le uova ed inserirle pian piano al composto alternandole alle polveri (farina e lievito) setacciate. Il composto si presenterà corposo quindi è consigliabile lavorarlo con le mani. Quasi alla fine del procedimento aggiungere la scorza e la vaniglia. Riporre il preparato in frigo per mezz’ora. Trascorso il tempo di riposo staccare piccoli pezzi di impasto e formare delle palline (da 5-6 g ciascuna) e disporre sulla placca foderata di carta forno (ne ho riempito tre placche con circa 32 palline ciascuna). Infornare in preriscaldato statico a 180° per 10-12 minuti.

Per la bagna:
100 ml di acqua
150 g di zucchero
100 ml di alchermes

Preparazione per la bagna: versare l’acqua in un tegamino, aggiungere lo zucchero e far sciroppare a fiamma dolce per qualche minuto. Lasciar raffreddare quindi aggiungere l’alchermes e mescolare.

Inoltre occorrono:
q.b. crema di nocciole bianca (o crema pasticcera, nutella, ecc)
q.b. zucchero semolato
q.b. foglioline di menta per decorare

Farcire le mezze sfere con la crema di nocciola, unirle, intingerle nello sciroppo, passarle nello zucchero semolato quindi sistemarle nei pirottini di carta e decorarli con piccole foglioline di menta.

Con questa dose vi usciranno circa una cinquantina di mini pesche.

Malloreddus alla campidanese

Malloreddus alla campidanese.jpg

300 g di malloreddus (gnocchetti sardi)
200 g di salsiccia (aromatizzata all’anice)
500 g di passata di pomodoro
2 cucchiai di soffritto (carotina, cipollina, costina di sedano)
alcune foglie di basilico
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. sale
q.b. pecorino (grattugiato al momento)
la punta di un cucchiaino di zafferano

Preparazione: scaldare due cucchiai d’olio e aggiungere il soffritto. Dopo una leggera rosolatura unire la salsiccia, spellata e sbriciolata. Farla tostare per benino quindi aggiungere la passata (allungata con mezzo bicchier d’acqua). Salare, aggiungere alcune foglie di basilico e far cuocere a fuoco lento per 15 minuti circa. Aggiungere lo zafferano negli ultimi 5 min. Di cottura. Cuocere la pasta in abbondante acqua, leggermente salata, quindi scolare, condire col sugo e spolverizzare di pecorino. Dose per 4 persone.