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Quiche Lorraine alle zucchine

Quiche Lorraine alle zucchine

3 zucchine bianche di media grandezza
1 cipolla
200 ml di panna da cucina
250 g di pasta brisè
1 uovo intero e 3 albumi
q.b. olio
q.b. sale
q.b. pepe

Preparazione: mettere un po’ d’olio in una padella capiente e far rosolare la cipolla tagliata a fettine sottili. Tagliare a rondelle le zucchine ed unirle alla cipolla, aggiungere qualche cucchiaio d’acqua, salare e coprire. Far cuocere per una decina di minuti poi metterle a raffreddare in una terrina. In un’altra terrina mettere uovo, albumi, panna, sale e pepe. Sbattere il tutto con una forchetta e versare il composto ottenuto sulle zucchine mischiando bene il tutto. Foderare con la brisè una teglia da 22 cm di diametro (tenere da parte qualche riga di pasta per fare i decori in superficie) e versarci dentro il composto. Portare verso l’interno i bordi della pasta e decorare la superficie incrociando tra loro le strisce di pasta. Infornare in preriscaldato ventilato a 160° per 20 minuti.

Bocconcini di pasta lievitata ripieni

Bocconcini di pasta lievitata ripieni

500 g di farina per pizza
250 g di acqua
½ cubetto di lievito di birra
q.b. sale
1 cucchiaino raso di zucchero
2 cucchiai scarsi d’olio extravergine
Ripieno a piacere (io ho messo würstel, mozzarella, funghetti, ecc…)

Preparazione: versare la farina nell’impastatrice (provvista di gancio), sbriciolare dentro il lievito ed aggiungere lo zucchero. Man, mano che l’impastatrice gira, versare l’acqua poco alla volta, aggiungere l’olio ed il sale come ultimo ingrediente. Si può spegnere la macchina quando si otterrà un impasto bello elastico. Io di solito lascio lievitare per tutto il pomeriggio (dalle 15 alle 20 ) in un luogo caldo e privo di correnti. Una volta lievitata, ungersi per bene le mani, prendere dei pezzi di pasta, fare delle palline poi premere al centro con un dito e mettere il condimento desiderato. Quindi sigillare facendo una sorta di rimboccatura cosi da non far fuoriuscire il ripieno in cottura. Le palline si possono friggere in abbondante olio d’arachide o cuocere al forno per 20-25 minuti a 180°.

Riso venere asparagi e gamberetti

Riso venere asparagi e gamberetti

250 g di riso venere
200 g di gamberetti sgusciati e privati del budellino interno
200 g di pomodorini ciliegini
400 g di asparagi
1 ciuffetto di prezzemolo
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
1 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. sale
q.b. pepe
1 noce di burro

Preparazione: la prima cosa da fare sarà preparare il brodo vegetale (fatto con cipolla, sedano, prezzemolo, carota e, a piacere, alloro e un chiodo di garofano) che ci servirà per la preparazione del risotto. Ricordarsi di salarlo. Ne serviranno circa due litri perché questo tipo di riso ha una cottura di almeno 40-45 minuti. Molti preferiscono lessarlo per poi condirlo come si fa con un’insalata di riso ma io preferisco cucinarlo come un normale risotto. Con un pela patate eliminare l’eventuale parte fibrosa dell’asparago quindi separare i gambi dalle punte. Versare qualche cucchiaio d’olio in un tegame, far rosolare uno scalogno tritato finemente poi farci saltare dentro per un minuto i gambi degli asparagi tagliati a rondelle. Ora buttare dentro il riso e tostarlo leggermente, quindi ricoprirlo di brodo vegetale, abbassare la fiamma e mettere il coperchio, non occorre girarlo costantemente. Quando l’acqua si sarà assorbita aggiungere nuovamente e abbondantemente il brodo e far cuocere ancora. Nel frattempo che il riso cuoce mettere a scaldare un po’ d’olio in una padella e farci imbiondire uno spicchio d’aglio che poi andrà eliminato, versarci dentro i gamberetti , le punte d’asparagi, una spolverata di prezzemolo tritato finissimo e degli spicchietti di pomodorini ciliegini. Aggiustare di sale e pepe e far saltare il tutto per qualche minuto a fuoco vivo. Spegnere e tenere da parte. Finire di cuocere il riso senza farlo asciugare troppo, spegnere il fornello e mantecarlo con una noce di burro. Travasare sul piatto di servizio e versarci sopra i gamberetti, le punte ed i pomodorini.