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Classe 1960

Crocchette di zucchine e porri

Crocchette di zucchine e porri

Per 18-20 crocchette:
4 zucchine medie
2 porri piccoli o 1 grande
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. pane grattugiato
2 uova
q.b. olio d’arachide

Preparazione: grattugiare le zucchine (con la grattugia a fori grandi o col robot) quindi strizzarle molto bene, cercando di eliminare quasi tutto il liquido di vegetazione. Lavare con cura i porri e affettarli finemente. Scaldare alcuni cucchiai d’olio e rosolare dolcemente i porri, unire le zucchine, salare e far cuocere una decina di minuti a fuoco vivace. Trasferire in una terrina e lasciar raffreddare. Aggiungere le uova, un filo di sale e pangrattato, quanto basta per permetterci di confezionare le crocchette. Passarle nel pangrattato e friggere in abbondante olio bollente.

 

Tortine alla ricotta

Tortine alla ricotta

250 g di ricotta di pecora
1 uovo
120 g di zucchero semolato
scorza grattugiata di ½ arancia
scorza grattugiata di ½ limone
1 bustina di zafferano
½ bustina di lievito
200 g di farina

Per la pasta:
200 g di semola rimacinata
100 g di farina
3 cucchiai di olio vegetale
1 cucchiaino di zucchero semolato
1 albume
100 ml di acqua (potrebbe servirne meno)
1 pizzico di sale

q.b. zucchero a velo per spolverizzare

Preparazione: impastare per bene tutti gli ingredienti per la sfoglia che sarà il contenitore dei dolcini e metterla a riposare per almeno un’oretta.
Nel frattempo si può pensare alla farcia: setacciare la ricotta e metterla in una terrina, aggiungere lo zucchero, le scorze, lo zafferano, l’uovo ed amalgamare per bene. Ora aggiungere la farina e il lievito setacciati ed inserirli al composto girando con un cucchiaio. Riporre in frigo fino al momento dell’utilizzo. L’impasto non dovrà risultare molto morbido ma lavorabile con le mani (infarinate) durante il confezionamento quindi è importante che la ricotta non sia del tipo cremoso o si correrà il rischio che i dolci si sgonfino dopo la cottura. Preriscaldare il forno a 160° statico. Stendere la pasta sottilmente e coppare dei cerchi del diametro di 8 cm circa, mettere al centro di ognuno una bella polpetta di impasto quindi pizzicare i bordi della pasta con le dita fino a formare il contenitore. Trasferirle quindi su una placca foderata di carta forno ed infornare in statico per 20-25 minuti. Una volta fredde spolverarizzarle con dello zucchero a velo.
Premetto che, benché simili d’aspetto, queste non sono pardulas la cui ricetta è diversa ed ha una dose superiore della materia principale, ovvero la ricotta. La ricetta delle pardulas (o formaggelle se si usa il formaggio fresco anzichè la ricotta) è presente nel mio album “pasticceria secca”. Potete decidere di mettere l’impasto nei pirottini di carta come le normali tortine.

Ciambella al cacao senza zucchero

Ciambella al cacao senza zucchero

250 g di farina integrale
200 g di maltitolo
50 g di cacao amaro
1 bustina di lievito
1 bacca di vaniglia
100 ml di olio di mais
220 ml di latte
3 uova
150 g di cioccolato fondente dolcificato con maltitolo

Preparazione: versare tutti gli ingredienti nel robot (tranne il cioccolato) e frullare alla massima velocità fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi. Versare il composto in uno stampo da ciambella (25 cm di diametro) precedentemente imburrato e infarinato ed infornare in preriscaldato ventilato a 160° per 35 minuti. Fondere il cioccolato al microonde (o a bagnomaria) e, aiutandosi con un cucchiano, guarnire la superficie della ciambella ormai fredda.
Se usate lo zucchero, al posto del maltitolo, ne bastano 180 g.