Delizie salate

Gamberoni in tempura

Gamberoni in tempura

1 kg di gamberoni
100 g di farina 00
50 g di farina di riso
2 tuorli
230 ml di acqua frizzante ghiacciata
q.b. sale
q.b. olio d’arachide per friggere
q.b. limone

Preparazione: eliminare testa e carapace (mantenendo la codina) dai gamberoni, avendo cura di togliere il budellino. Consiglio di non buttare via le teste, ci si può preparare un buon fumetto.
In una terrina porre le farine, il sale, l’acqua, i tuorli e girare (senza particolare impegno) il tutto con una frusta. Voglio ricordare che più grumi ci saranno nella pastella più croccante sarà il prodotto che si andrà a friggere. Prendere per la codina ciascun gamberone (è importante che siano belli asciutti), intingerli nella pastella e tuffarli nell’olio bollente fino ad ottenere una leggera doratura. Servirli bollenti con una spruzzata di limone.

 

Involtini di pollo al vino bianco con erbette e olive

Involtini di pollo al vino bianco con erbette e olive

6 sovracosce di pollo
100 g di olive (io ho usato le olive sarde ma voi usate quelle che preferite)
1 cipolla
3 fette di pancetta (un po’ spessa)
1 bicchiere di vino bianco secco
q.b. erbette (salvia e rosmarino)
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. olio extravergine d’oliva


Preparazione: disossare, eliminare la pelle e battere con il batticarne le sovracosce. Tritare finemente le erbette (un cucchiaio circa) e condire ogni fetta di carne, aggiungere sale, pepe e un filo d’olio. Arrotolare la carne, sistemare mezza fetta di pancetta nella chiusura e legare l’involtino con un pezzo di spago da cucina (o chiudere con degli stecchini). Affettare finemente la cipolla e rosolarla dolcemente con un filo di sale e 2 cucchiai d’acqua. Aggiungere gli involtini e tostarli da tutti i lati quindi sfumare col vino bianco. Unire le olive ancora un rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia, ½ bicchiere d’acqua, aggiustare di sale, coprire, abbassare la fiamma e far cuocere per 35 minuti circa. Si dovrà ottenere un intingolo bello ristretto.

Tagliatelle ai granchi di mare

Tagliatelle ai granchi di mare

600 g di granchi di mare
500 g di passata di pomodoro
½ bicchiere di vino bianco secco
2 spicchi d’aglio
1 scalogno piccino
1 peperoncino
1 rametto di timo
½ cucchiaio di prezzemolo tritato
q.b. sale
q.b. olio extravergine d’oliva
300 g di tagliatelle


Preparazione: sciacquare i granchi sotto l’acqua corrente, eliminare le zampette (lasciare le chele) con un movimento rotatorio e lasciarli sgocciolare per bene. In un pentolino mettere a scaldare tre cucchiai d’olio e far rosolare lo scalogno tagliato a pezzetti, gli spicchi d’aglio interi, il peperoncino e il rametto di timo. Eliminare l’aglio, buttarci dentro i granchi, il prezzemolo e farli rosolare finché non prenderanno un colore rossastro. Sfumare col vino bianco e dopo un minuto a fiamma vivace aggiungere la passata di pomodoro, il sale, ½ bicchiere d’acqua, coprire parzialmente e far cuocere a fuoco lento per 35 minuti. Cuocere le tagliatelle e condirle col sugo ai granchi.
N.B. Io li surgelo prima di cucinarli.
Per le tagliatelle (se volete prepararle a casa come faccio io) occorre 1 uovo e 1 pz di sale ogni 100 g di farina.