Author Archives for Le delizie di Patrizia

About Le delizie di Patrizia

Classe 1960

Torta Gabry

Per la torta:
250 g di farina 00
50 g di fecola
30 g di cacao amaro
3 uova grandi (180 g circa)
200 g di zucchero semolato
100 g di cioccolato fondente
250 g di burro morbido
1 bustina di lievito

50 ml di cointreau

Procedimento: sciogliere il cioccolato e lasciarlo raffreddare. Rompere le uova in una ciotolina e batterle con una forchetta. Montare molto bene il burro con lo zucchero quindi inserire poco per volta le uova. Infine, sempre montando, aggiungere il cointreau e le polveri (setacciate) a cucchiaiate. Come ultimo ingrediente unire il cioccolato fuso. Imburrare ed infarinare una teglia da 20-21 e versarci dentro il composto. Infornare in preriscaldato statico a 180° per 45-50 minuti circa.

Per la crema di latte al cointreau:
200 ml di latte
50 ml di cointreau
50 g di farina
50 g di zucchero
½ bacca di vaniglia
150 ml di panna liquida
3 g di colla di pesce

Procedimento: ammollare la colla di pesce in acqua fredda. Versare latte, cointreau, semini di vaniglia in un tegamino e scaldare leggermente. In una terrina mettere la farina e lo zucchero quindi versarci sopra il latte tiepido e sciogliere con una frusta. Versare il liquido ottenuto nel tegamino, aggiungere 50 ml di panna, riportare sul fuoco e portare a bollore sempre girando con la frusta. Trasferire la crema in una terrina, scioglierci dentro la colla di pesce, coprire con pellicola a contatto e lasciar raffreddare prima a temperatura ambiente poi in frigo. Montare 100 ml di panna ed incorporarla alla crema di latte ben fredda.

La torta ha una struttura molto delicata quindi è importante lasciarla raffreddare bene prima di sformarla. 

Per la bagna al cointreau:
100 ml di acqua
150 g di zucchero semolato
50 ml di cointreau
Preparazione: versare l’acqua in un tegamino, aggiungere lo zucchero, portare sul fuoco e far sciroppare per qualche minuto. Lasciar raffreddare quindi aggiungere il cointreau.

Inoltre occorrono:

q.b. cioccolato fuso

decori a piacere

Dividere il pds in due metà, spennellare abbondantemente sotto e sopra con la bagna quindi farcire dentro e fuori con la crema al cointreau. Decorare a piacere.

Lorighittas (pasta tipica della cucina sarda)

Per la pasta:

400 g di semola rimacinata

180/200 ml di acqua

10-12 g di sale

Preparazione: porre la semola in una spianatoia formando una fontana, aggiungere il sale, versare al centro l’acqua (poco per volta) e lavorare con le mani fino ad ottenere un impasto bello liscio ed elastico. Coprire con un canovaccio e lasciar riposare per una decina di minuti. Per confezionare le lorighittas è necessario ottenere prima dei cordoncini  con i quali formare un doppio cerchio attorno all’indice e il medio uniti, quindi intrecciare tra loro i due cordoncini di pasta fino ad ottenere gli anelli intrecciati. (In sardo lorigha significa anello, ciambella, orecchino)

P.S. Mi rendo conto che il procedimento per confezionare le lorighittas è particolare e complesso, ed è per questo che vi mostro la realizzazione in video (presa da YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=EPkHjuer_ns).

Sono ottime con qualunque condimento, dal semplice ragù di pecora o di cinghiale. Ottima anche la versione di mare con vongole o gamberetti. La mia versione preferita è alla campi danese e questa è la ricetta.

Ragù alla campidanese:

200 g di salsiccia (aromatizzata all’anice)
500 g di passata di pomodoro
2 cucchiai di soffritto (carotina, cipollina, costina di sedano)
alcune foglie di basilico
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. sale
q.b. pecorino (grattugiato al momento)
la punta di un cucchiaino di zafferano

Preparazione: scaldare due cucchiai d’olio e aggiungere il soffritto. Dopo una leggera rosolatura unire la salsiccia, spellata e sbriciolata. Farla tostare per benino quindi aggiungere la passata (allungata con mezzo bicchier d’acqua). Salare, aggiungere alcune foglie di basilico e far cuocere a fuoco lento per 15 minuti circa. Cuocere la pasta in abbondante acqua, leggermente salata, quindi scolare, condire col sugo e spolverizzare di pecorino sardo.

Dose per 4-5 persone.

Dolce mela dal cuore tenero

Per la frolla:

300 g di farina 00

120 g di zucchero semolato

1 uovo intero

1 tuorlo

120 g di burro

scorza di 1 limone bio grattugiata

1 pizzico di sale

Preparazione: amalgamare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto compatto. Lasciar riposare in frigo per mezzora.

Per la composta di mele:

3 grosse mele  granny smith

4 cucchiai di zucchero semolato

2 cucchiai di succo di limone bio

1 noce di burro

Preparazione: sbucciare le mele, privarle del torsolo e tagliarle a piccoli dadini. In un’ampia padella sciogliere una noce di burro, versare dentro le mele, il succo del limone e lo zucchero. Far andare a fuoco vivo, girando ogni tanto, fino a quando tutto il succo delle mele si sarà assorbito. Schiacciare la composta con una forchetta e lasciar raffreddare.

Inoltre occorrono:

1 albume

q.b. zucchero a velo per spolverizzare

Trascorso il tempo di riposo, stendere la frolla col mattarello sul piano da lavoro infarinato, quindi coppare l’impasto con un taglia biscotti a forma di mela. Farcire il centro delle mezze mele con la composta, bagnare i bordi con l’albume quindi coprire con l’altra mezza mela. Disporre sulla placca foderata di carta forno ed infornare in preriscaldato ventilato a 170° per circa 15 minuti. Una volta freddi spolverizzare con lo zucchero a velo. (Con queste dosi ho ottenuto 15 mele dal cuore tenero).