Author Archives for Pattysecchi

Avatar di Sconosciuto

About Pattysecchi

Classe 1960

Sebadas

Sebadas

Dosi per 4 Sebadas:
125 g di semola rimacinata
125 g di farina 00
30 g di strutto
1 pizzico di sale
1/2 bicchiere circa di acqua tiepida
q.b. olio di arachide per friggere
Scorza di 1/2 limone grattugiata
Scorza di 1/2 arancia grattugiato
q.b. miele
200 g di pecorino freschissimo (la tradizione sarda vuole che il formaggio venga fatto inacidire tenendolo per due giorni fuori dal frigo chiuso in un canovaccio ma io di solito salto questo passaggio perché lo preferisco meno acido)

Preparazione: dentro una terrina mischiare bene le due farine quindi aggiungere il sale e lo strutto. Pian, piano inserire acqua quanto basta (potrebbe volercene meno di mezzo bicchiere) per ottenere un bel panetto sodo che andrà lasciato riposare per mezz’ora. Intanto tagliare il formaggio a piccoli dadini e farlo fondere in una padella inaderente. Se tira fuori del siero toglierlo col cucchiaio (molti l’assorbono con la semola ma io preferisco eliminarlo). Una volta fuso aggiungere le scorze, riporlo in un foglio di carta forno e stenderlo aiutandosi con una spatola. Ora stendere la pasta sottile ma non eccessivamente e coppare dei cerchi di 10 cm di diametro. Con un coppa pasta più piccolo coppare il formaggio e porlo al centro del disco più grande, infine coprire con un altro disco di pasta e chiudere bene i bordi aiutandosi con una forchetta. Friggere in abbondante olio e servirle calde dopo averci colato sopra del miele.

Cheesecake al cioccolato

Cheesecake al cioccolato

400 g di formaggio spalmabile
120 g di zucchero a velo
300 g di cioccolato fondente
300 g di panna
12 g di colla di pesce
300 g di biscotti al cacao (con gocce di cioccolato)
130 g di burro morbido

Per la ganache:
250 g panna
150 g di cioccolato fondente

Preparazione:
 inserire nel robot i biscotti, il burro morbido e tritare finemente. Foderare con della carta forno una teglia da 23 cm ad anello estraibile (precedentemente spennellata con del burro fuso) e versare il composto compattato con le dita nel fondo. Quindi riporre in freezer. Ora mettere la colla di pesce in ammollo in acqua fredda per almeno dieci minuti. In una terrina amalgamare bene il formaggio con lo zucchero a velo. Sciogliere il cioccolato al microonde o a bagnomaria ed unirlo al formaggio dopo averlo lasciato raffreddare una decina di minuti. Girare bene il tutto finché non assumerà una consistenza bella liscia (potrebbe volerci un po’ di pazienza). In un tegamino far scaldare due cucchiai di latte e scioglierci dentro la gelatina strizzata. Montare leggermente la panna (deve risultare soffice ma ancora fluida) ed aggiungerla al composto di formaggio e cioccolato. Infine inserire la gelatina e mischiare velocemente per evitare che si formino dei grumi. Recuperare la teglia col fondo di biscotto ormai solidificato e versarci dentro il composto. Riporre in frigo per almeno 4-5 ore. Scaldare la panna e scioglierci dentro il cioccolato tritato. Lasciarla raffreddare almeno per mezz’ora prima di versare sulla cheesecake e lasciarla solidificare ancora un paio d’ore.

Strudel di mele

Strudel di mele

Per la pasta strudel:
300 g di farina 00
185 g di acqua tiepida
2 cucchiai di olio di semi
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
100 g di pane grattugiato
50 g di burro
100 g di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella
½ bacca di vaniglia
q.b. succo di limone
40 g di pinoli
100 gr di uvetta
4 cucchiai circa di marmellata di fico
q.b. rhum
4 mele

Per la copertura:
q.b. zucchero a velo
1 tuorlo d’uovo
1 cucchiaio di latte

Preparazione per la pasta: versare la farina sul piano di lavoro, far un foro al centro ed inserire pian, piano tutta l’acqua, l’olio ed il sale. La pasta deve essere lavorata molto bene e a lungo (anche per una buona mezz’ora). All’inizio vi sembrerà morbida e appiccicosa ma lavorandola con insistenza diventerà asciutta ed estremamente elastica. Ora farla riposare per 30 minuti e nel frattempo preparare il ripieno.

Preparazione: mettere l’uvetta a bagno nell’acqua calda e dopo quindici minuti sciacquarla sotto l’acqua corrente. Strizzarla, metterla in una terrina ed innaffiarla con del rhum. Lasciarla sotto l’alcool per un altro quarto d’ora prima di essere nuovamente strizzata ed asciugata. Far sciogliere dolcemente il burro in una padella, tostarci dentro il pan grattato e poi metterlo a raffreddare. In una terrina mettere lo zucchero, i semini di vaniglia, la cannella e mischiate molto bene. Tagliare le mele a fettine sottilissime ed irrorarle con del succo di limone per evitare si anneriscano. Ora versarci sopra lo zucchero speziato e aiutandosi con le mani, insemolare tutte le mele. Adesso che tutto è pronto occupiamoci della pasta: la prima cosa da fare è mettere sul tavolo una tovaglia di cotone e spolverarci sopra della farina che ci sarà molto utile sia per stendere la pasta che nel momento in cui andremmo ad arrotolare lo strudel. Spolverare leggermente la pasta con la farina ed iniziare a stenderla sottilmente aiutandosi col mattarello. Possibilmente dare alla pasta una forma quanto più possibile rettangolare. Quando la pasta vi sembrerà abbastanza sottile significa che siete a buon punto ma ben lontane dal risultato che bisogna ottenere. Infilare le mani sotto la pasta ed iniziare ad allargarla aiutandosi con gli avambracci rivolti verso l’alto finché non risulterà talmente sottile da essere trasparente. A questo punto è pronta per accogliere il ripieno che andrà inserito in questo modo: iniziare col pan grattato che assorbirà eventuali liquidi in eccesso (delle mele). Poi si va avanti con le fettine di mele, l’uvetta, i pinoli e la marmellata di fico. Adesso chiudere i bordi laterali con un giro quindi, aiutandovi con la tovaglia, arrotolare con delicatezza. Trasferire il rotolo sulla placca da forno foderata di carta avendo cura di posizionare la parte di giuntura verso il basso. Infine sbattere il tuorlo d’uovo con del latte e spennellare la superficie del dolce. Infornare. Una volta raffreddato spolverare di zucchero a velo.

Cottura: 160° per 45 minuti in forno preriscaldato.

P.S. consiglio di preparare il dolce la sera prima dell’uso perché il giorno dopo risulterà più gustoso.